AI Act dal 2 agosto 2026: cosa cambia per le PMI
Il Digital Omnibus, pubblicato il 24 luglio, ha spostato in avanti una parte dell'AI Act. Non tutta. Dal 2 agosto 2026 chi usa chatbot o contenuti generati con l'AI ha obblighi precisi. Ecco cosa fare subito e cosa può aspettare.
In breve
- Gli obblighi di trasparenza (art. 50) valgono dal 2 agosto 2026: chatbot dichiarati e contenuti sintetici etichettati.
- Il Digital Omnibus (Reg. UE 2026/1744) rinvia i sistemi ad alto rischio al 2 dicembre 2027 e al 2 agosto 2028.
- La formazione del personale sull'AI resta un dovere, ora formulato come impegno proporzionato e non come risultato garantito.
Fino a poche settimane fa il 2 agosto 2026 era segnato in rosso su molte agende: era la data in cui l'AI Act sarebbe diventato pienamente operativo. Poi è arrivato il Digital Omnibus sull'AI, approvato dal Parlamento europeo il 16 giugno, dal Consiglio il 29 giugno e pubblicato in Gazzetta ufficiale UE il 24 luglio come Regolamento (UE) 2026/1744.
Il risultato è un calendario nuovo. Alcune scadenze sono slittate, altre no. E quelle rimaste riguardano proprio gli strumenti che molte PMI stanno già usando.
Il nuovo calendario, in una riga
- 2 febbraio 2025Pratiche vietate e alfabetizzazione AI del personale (art. 4)
- 2 agosto 2025Regole per i modelli di AI per finalità generali
- 2 agosto 2026Obblighi di trasparenza verso chi usa o riceve contenuti AI (art. 50)prossima scadenza
- 2 dicembre 2026Marcatura dei contenuti sintetici per i sistemi già sul mercato
- 2 dicembre 2027Sistemi ad alto rischio dell'Allegato III (lavoro, credito, servizi essenziali)
- 2 agosto 2028Alto rischio nei prodotti regolati dell'Allegato I (macchine, dispositivi medici)
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689 e Regolamento (UE) 2026/1744 (Digital Omnibus sull'AI)
Cosa scatta davvero il 2 agosto
L'articolo 50 non riguarda chi sviluppa modelli, ma chiunque metta l'AI davanti a persone. Per una PMI, in pratica, significa tre cose.
- Chatbot e assistenti virtuali. Chi scrive o parla con un sistema AI deve saperlo, a meno che sia evidente dal contesto.
- Immagini, audio e video generati o modificati. Se sembrano reali (i cosiddetti deepfake), vanno dichiarati come artificiali.
- Testi pubblicati per informare il pubblico. Se sono generati con l'AI e nessuno ne ha curato la revisione editoriale, va detto.
Cosa è stato rinviato
Il rinvio riguarda soprattutto i sistemi ad alto rischio: quelli usati per selezionare il personale, valutare il merito creditizio o decidere l'accesso a servizi essenziali. Passano dal 2 agosto 2026 al 2 dicembre 2027. Quelli integrati in prodotti già regolati, come macchine e dispositivi medici, arrivano al 2 agosto 2028.
Il rinvio non è un liberi tutti. Chi usa l'AI per analizzare candidature o valutare dipendenti resta comunque soggetto al GDPR e alle norme sul lavoro, già oggi.
Da fare adesso
- Avvisare chi parla con un chatbot o un assistente AI
- Etichettare immagini, audio e video realistici generati con l'AI
- Formare le persone che usano strumenti AI
- Fare l'inventario degli strumenti AI in uso
Può aspettare, ma non troppo
- Adempimenti per l'AI usata nella selezione del personale (dicembre 2027)
- AI integrata in macchine e prodotti regolati (agosto 2028)
- Documentazione tecnica dei sistemi ad alto rischio
- Valutazioni d'impatto più strutturate
La formazione del personale: cosa cambia con l'Omnibus
L'articolo 4, in vigore dal febbraio 2025, chiedeva di garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione sull'AI a chi la usa. L'Omnibus lo riformula: resta un dovere di chi fornisce e di chi usa sistemi AI, ma diventa l'obbligo di adottare misure proporzionate a competenze, ruolo e contesto, senza dover dimostrare che ogni persona abbia raggiunto un livello preciso.
Per una PMI è una semplificazione concreta: bastano una breve formazione mirata, regole d'uso scritte e la traccia di averle condivise.
Le sanzioni, in proporzione
Fonte: Regolamento (UE) 2024/1689, art. 99
La checklist di settembre
- Elenca gli strumenti AI usati in azienda, anche quelli gratuiti usati dai singoli.
- Aggiungi un avviso chiaro a chatbot e assistenti rivolti a clienti e fornitori.
- Etichetta immagini e video realistici creati con l'AI prima di pubblicarli.
- Scrivi una pagina di regole d'uso e fai una breve formazione, tenendone traccia.
- Segna in agenda il 2 dicembre 2027 se usi l'AI su personale, credito o accesso a servizi.
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